Progetto in cerca di fondi
G.A.D. – Gruppo Autonomia Donne
Un centro di accoglienza per donne vittime di violenza, con o senza figli: protezione, cura e un percorso verso l’autonomia.

Centro Nazionale di Accoglienza per Donne Vittime di Violenza
Progetto a cura di: Associazione Nuovi Orizzonti Italia
Luogo: Torino
Capienza: 300 nuclei familiari (donne con o senza minori)

Il progetto in sintesi
1. Finalità del progetto GAD
Il Centro GAD – Gruppo Autonomia Donne nasce con l’obiettivo primario di offrire protezione, accoglienza e autonomia alle donne vittime di violenza, con o senza figli, attraverso una struttura altamente sicura, dignitosa e tecnologicamente avanzata.
Le finalità principali includono:
- Mettere al sicuro donne in situazioni di grave vulnerabilità, garantendo loro un ambiente protetto e vigilato.
- Fornire alloggi autonomi e dignitosi, in cui ricostruire la propria quotidianità con privacy e rispetto.
- Favorire il reinserimento sociale e lavorativo, grazie a percorsi di formazione artigianale, rilascio patente, supporto psicologico e orientamento professionale.
- Tutelare i minori coinvolti, offrendo spazi dedicati, servizi educativi e visite pediatriche regolari.
- Rafforzare l’autonomia personale delle donne, sostenendole nel recupero dell’autostima e dell’indipendenza economica.
- Promuovere un modello sostenibile, a impatto ambientale zero, basato su energia rinnovabile, edilizia green e tecnologie intelligenti.
Valori Fondanti
Il progetto GAD si fonda su una solida visione etica e sociale, guidata da valori non negoziabili:
| Valore | Significato |
| Accoglienza | Ogni donna è accolta con rispetto, senza giudizio e con ascolto attivo. |
| Sicurezza | La protezione fisica e psicologica è garantita 24/7, con strutture sorvegliate e ingressi controllati. |
| Autonomia | L’indipendenza abitativa, economica ed emotiva è l’obiettivo finale di ogni percorso. |
| Dignità | Ogni ospite è considerata una persona, non una “vittima”, e viene trattata con riguardo e pari opportunità. |
| Solidarietà | Si promuove l’auto mutuo aiuto tra donne, condivisione delle esperienze e supporto reciproco. |
| Sostenibilità | L’intero progetto è progettato per essere energeticamente autosufficiente, riducendo l’impatto ambientale. |
2. Struttura del Complesso
2.1 Alloggi (300 unità autonome)
- Monolocali, bilocali e trilocali
- Completamente arredati e attrezzati
- Porta blindata, TV, cucina a induzione, Wi-Fi, biancheria, climatizzazione
- Produzione energetica autonoma (solare, geotermico, VMC, domotica)
2.2 Servizi Comuni e di Supporto
- Sportello accoglienza, legale e psicologico
- Sale per psicoterapia individuale e gruppi AMA (Auto Mutuo Aiuto)
- Asilo nido e scuola dell’infanzia (0–6 anni)
- Aree giochi bimbi interne ed esterne
- Biblioteca e mediateca multilingue
- Sala TV e socialità
- Palestre attrezzate e corsi benessere
- Zona benessere e cura della persona
- Laboratori formativi: sartoria, cucina, artigianato, informatica, patente di guida
- Orti sociali e giardini terapeutici
3. Servizio Sanitario Interno
- Infermeria attiva H24, gestita da personale infermieristico
- Ambulatori specialistici interni
- Visite periodiche programmate gratuite:
| Specialità | Frequenza |
| Ginecologia | ogni 3 mesi |
| Odontoiatria | 2 volte/anno |
| Pediatria | 1 volta/mese |
| Medicina generale | ogni 2 settimane |
| Oculistica e ORL (bambini) | 1 volta/anno |
| Psichiatria/neurologia | su richiesta |
- Collegamento diretto con ASL e pronto soccorso
4. Sicurezza e Privacy Totale
- Complesso completamente recintato con muri schermanti e videosorveglianza
- 3 ingressi controllati (principale, secondario, emergenze)
- Controllo accessi con badge, guardiania H24, ronda notturna
- Ogni alloggio dotato di pulsante SOS, porta blindata e allarme silenzioso
- Tutti i dati personali trattati con massima riservatezza e crittografia
5. Sostenibilità e Tecnologia
- Struttura certificata NZEB – a energia quasi zero
- Impianti:
- Fotovoltaico e solare termico
- Geotermia per riscaldamento/raffrescamento
- Recupero acqua piovana e grigia
- Illuminazione LED a sensori
- Materiali ecocompatibili e riciclati
- Sistema domotico integrato
- App residenti GAD per supporto, prenotazioni, emergenze
6. Inserimento Lavorativo e Autonomia
- Laboratori artigianali guidati da formatori professionisti
- Percorsi per ottenimento patente
- Borse lavoro e tirocini con aziende del territorio
- Corsi: sartoria, cucina professionale, informatica base, gestione casa e bilancio
- Costituzione di microimprese sociali interne
7. Gestione e Coordinamento
- Gestione affidata a Nuovi Orizzonti
- Equipe multidisciplinare: psicologi, educatori, legali, medici, mediatori culturali
- Collaborazioni che intendiamo attivare con:
- Enti locali e regionali
- ASL, centri antiviolenza, università
- Fondazioni bancarie e operatori etici
Il Personale Qualificato
Il successo del progetto GAD si fonda anche sulla presenza stabile di professionisti altamente specializzati, selezionati per garantire supporto completo, rispetto e competenza.
Il team interno sarà composto da:
Educatori professionali
Affiancano le ospiti e i bambini nei percorsi di crescita personale, autonomia, rielaborazione dei traumi e sviluppo delle capacità relazionali.
Psicoterapeuti
Conducono colloqui individuali, terapie di gruppo (es. Auto Mutuo Aiuto), e monitorano il benessere psicologico delle ospiti e dei minori.
Pedagogisti
Supervisionano i percorsi educativi personalizzati e collaborano con le strutture scolastiche interne (nido e primaria dell’infanzia).
Operatori dello Sportello Accoglienza e Ascolto
Gestiscono l’ingresso, il primo colloquio, l’orientamento all’interno della struttura e il raccordo tra le varie figure professionali.
Educatori sportivi
Organizzano attività motorie e percorsi di benessere psicofisico, utilizzando la palestra interna e gli spazi comuni per l’empowerment corporeo.
Assistenti legali
Forniscono consulenza giuridica gratuita, assistenza nelle denunce, nei procedimenti di protezione, nell’affidamento dei figli e nel reinserimento sociale.
• Inservienti per la pulizia e l’igiene degli spazi comuni
• Manutentori per la cura tecnica degli impianti, della sicurezza e dell’efficienza delle strutture
• Addetti alla sorveglianza (in coordinamento con il sistema di vigilanza elettronica)

Gli Alloggi: Spazi di Sicurezza e Autonomia
Il cuore del progetto GAD è costituito dai 300 alloggi indipendenti, completamente arredati e pensati per offrire un rifugio sicuro, dignitoso e funzionale a ogni donna ospitata, con o senza figli.
Caratteristiche generali
Ogni unità abitativa è concepita secondo criteri di:
- massima privacy e comfort
- accessibilità universale (senza barriere architettoniche)
- efficienza energetica (classe A+, impianti fotovoltaici, domotica)
- design accogliente e sobrio, per ridurre lo stress abitativo
Struttura interna
Ogni alloggio include:
- Ingresso con armadiatura per giacche e valigie
- Zona giorno open space con angolo cottura attrezzato, tavolo e sedie
- Letto matrimoniale o singoli, a seconda della composizione familiare
- Lettini per bambini, se presenti minori
- Bagno privato con doccia, sanitari, phon e mobile contenitore
- TV e connessione Wi-Fi privata
- Arredi completi: tende, tappeti, comodini, illuminazione led
Dotazioni incluse
Tutti gli alloggi saranno forniti di:
- Biancheria da letto e da bagno
- Set stoviglie e pentole
- Kit di primo ingresso
- Dispositivi di sicurezza: allarme, rilevatori fumo, videocitofono interno
Tipologie disponibili
| Tipo di alloggio | Destinatari | Superficie media |
| Monolocale singolo | Donne sole | 35–40 m² |
| Bilocale familiare | Donne con 1–2 figli | 50–60 m² |
| Trilocale esteso | Donne con più di 2 figli | 65–75 m² |
| Alloggio adattato | Persone con disabilità motorie | 45–60 m² |
Funzione educativa dell’alloggio
Ogni appartamento rappresenta anche uno spazio pedagogico di autogestione, in cui:
- la donna riacquista autonomia nella cura della casa e della famiglia
- apprende la gestione economica, igienica e alimentare
- sperimenta la responsabilità come primo passo verso una nuova indipendenza
Durante la permanenza, sarà possibile usufruire di laboratori formativi, tra cui:
- gestione domestica
- nutrizione consapevole
- gestione delle spese e bilancio familiare

Accoglienza e Ascolto
L’ingresso nella struttura segna l’inizio di un percorso di rinascita, che parte da una presa in carico empatica, umana e strutturata.
All’arrivo, ogni donna sarà accolta da un team dedicato allo sportello di “Accoglienza e Ascolto”, composto da operatori formati a gestire situazioni delicate, traumatiche o altamente vulnerabili.
Fasi del primo colloquio:
- Accoglienza empatica, in un ambiente protetto e riservato
- Raccolta dati sensibili attraverso una scheda d’ingresso personalizzata che include:
- generalità
- situazione familiare
- condizioni di salute
- eventuali procedimenti giudiziari in corso
- esigenze specifiche (figli, patologie, terapie in corso)
- Assegnazione del modulo abitativo e prima dotazione
- Presentazione della struttura, dei servizi e delle regole di convivenza
- Avvio del piano personalizzato di autonomia, in accordo con psicoterapeuti ed educatori di percorso
Schede di Monitoraggio
Durante tutta la permanenza, l’utente sarà seguita da un educatore di percorso personale, incaricato di mantenere un dialogo costante e di registrare ogni aspetto utile all’evoluzione del caso.
Verranno compilate schede di monitoraggio quotidiane, che includono:
- Evoluzione dello stato emotivo e psicologico
- Interazioni nei contesti comuni
- Livello di partecipazione alle attività
- Richieste esplicite o implicite
- Segnalazioni di criticità o segnali di disagio
Queste schede saranno integrate nella scheda generale dell’utente e condivise, nel rispetto della privacy, con gli altri professionisti coinvolti (psicoterapeuti, pedagogisti, assistenti legali) tramite riunioni mensili interprofessionali.
Supporto Psicoterapeutico
Il supporto psicologico è centrale nel percorso di guarigione e costruzione dell’autonomia. Il servizio sarà garantito da un’équipe di psicoterapeuti esperti in violenza di genere, con approccio integrato e multidisciplinare.
Interventi previsti:
- Colloquio clinico iniziale, con compilazione della scheda terapeutica, che conterrà:
- obiettivi psicologici personalizzati
- modello di intervento consigliato (individuale, di gruppo, familiare)
- stima del tempo necessario per stabilizzazione e rinascita emotiva
- Incontri settimanali obbligatori:
- colloqui individuali
- sessioni di gruppo (es. Auto Mutuo Aiuto)
- percorsi integrati con pedagogisti (per utenti con figli)
- Revisione periodica della scheda terapeutica:
- aggiornamento degli obiettivi raggiunti
- adattamento del percorso
- valutazione dell’eventuale “pronta uscita” dalla struttura o prolungamento del sostegno
Tutti gli interventi psicoterapici saranno condotti in ambiente protetto, insonorizzato e accogliente, e potranno proseguire anche dopo la fine del soggiorno presso GAD, secondo un piano di uscita assistita.

Sale per Psicoterapia Individuale e Gruppi AMA
Uno spazio sicuro per guarire
All’interno del centro GAD, il benessere psico-emotivo delle ospiti è una priorità assoluta. Per questo, sono previste sale dedicate e specializzate per:
- Psicoterapia individuale
- Terapia di gruppo AMA (Auto Mutuo Aiuto)
Questi ambienti sono concepiti per favorire un percorso di guarigione interiore, rafforzamento dell’autostima e ricostruzione dell’identità, dopo eventi traumatici come maltrattamenti, abusi, controllo psicologico, dipendenza relazionale o isolamento.
Sale per psicoterapia individuale
Le sedute individuali sono condotte da psicoterapeuti specializzati in violenza di genere, disturbi da stress post-traumatico e relazioni disfunzionali. Ogni sala è:
- insonorizzata e priva di elementi disturbanti
- arredata con colori caldi e materiali naturali
- dotata di poltrone ergonomiche, tappeti, luci soffuse
Ogni percorso è personalizzato in base alla valutazione iniziale e aggiornato periodicamente, tenendo conto dei progressi dell’ospite.
Sale per gruppi AMA – Auto Mutuo Aiuto
Le sessioni AMA sono fondamentali per:
- rompere il silenzio e l’isolamento
- creare una rete di solidarietà tra pari
- favorire l’identificazione, la condivisione e il rafforzamento reciproco
I gruppi AMA sono gestiti da facilitatori formati (psicologi o counselor) ma si fondano sul principio della reciprocità non gerarchica.
Le sale AMA sono:
- ampie, accoglienti e modulabili
- dotate di sedie disposte in cerchio
- spesso arricchite da lavagne mobili, oggetti simbolici, tavolini con tisane e piccoli dettagli che favoriscono il dialogo empatico
Ogni incontro prevede:
- una fase introduttiva (tema, apertura del cerchio)
- una fase centrale di libera condivisione
- una chiusura guidata, con eventuale restituzione da parte del gruppo o del facilitatore
Finalità terapeutiche
Le sale per psicoterapia e AMA svolgono un ruolo cardine nel progetto GAD:
- riducono i sintomi di ansia, depressione, senso di colpa e paura
- aiutano a riconoscere i meccanismi di dipendenza affettiva e manipolazione
- promuovono la resilienza, la consapevolezza e la costruzione di un nuovo sé

Asilo Nido e Scuola dell’Infanzia
Spazi educativi per crescere sereni, protetti e stimolati
Nel progetto GAD, l’infanzia è parte centrale del percorso di rinascita. I bambini e le bambine delle ospiti sono spesso vittime indirette (o dirette) di violenza domestica e meritano luoghi dove recuperare fiducia, stabilità e possibilità di sviluppo armonico.
Per questo motivo, all’interno del Centro sono previste due sezioni educative dedicate:
- Asilo Nido (0–3 anni)
- Scuola dell’Infanzia (3–6 anni)
Entrambe saranno riconosciute secondo gli standard ministeriali e coordinate da educatori qualificati, con programmi pedagogici strutturati e ambienti progettati a misura di bambino.
Asilo Nido (0–3 anni)
Funzione: cura, stimolazione precoce e supporto affettivo
Ambienti dedicati:
- Spazi morbidi e sensoriali
- Angoli lettura e nido musicale
- Zona pappa e cambio
- Culle e lettini ergonomici per il riposo
- Area esterna attrezzata
Obiettivi:
- Stimolare l’autonomia e lo sviluppo motorio
- Favorire la socializzazione precoce
- Offrire un punto sicuro mentre la madre partecipa ai percorsi formativi o terapeutici
Il personale educativo collaborerà quotidianamente con pedagogisti e psicologi, per monitorare l’adattamento del bambino e il legame madre-figlio, spesso fragile dopo esperienze traumatiche.
Scuola dell’Infanzia (3–6 anni)
Funzione: continuità educativa, preparazione alla scuola primaria, gioco educativo
Struttura:
- Aule didattiche colorate e luminose
- Laboratori espressivi (arte, musica, lingua)
- Biblioteca e spazio lettura
- Mensa interna con cucina sana e biologica
- Spazi outdoor sicuri e stimolanti (orto didattico, giardino sensoriale, giochi)
Metodo:
- Approccio integrato ispirato a Montessori e Reggio Emilia
- Educazione non direttiva, centrata sul bambino
- Attività inclusive, interculturali e affettive
Ogni sezione avrà massimo 15 bambini, per garantire un’attenzione individualizzata. Sono previsti colloqui regolari con le madri, al fine di coinvolgerle nel percorso educativo.
Servizi aggiuntivi per le madri:
- Incontri con pedagogisti sul ruolo genitoriale
- Spazi dedicati all’allattamento e al cambio
- Sportello consulenze pediatriche e psicomotorie
- Possibilità di partecipare ad attività madri–figli per rafforzare il legame affettivo
Obiettivi generali:
- Offrire continuità educativa e normalità
- Ridurre traumi legati a discontinuità e trasferimenti
- Creare un ambiente accogliente, stabile e stimolante
- Permettere alle madri di seguire con serenità il proprio percorso di autonomia, sapendo che i figli sono in mani sicure


Aree Giochi per Bambini
Spazi sicuri per giocare, crescere e ritrovare il sorriso
Nel progetto GAD, ogni spazio è pensato per favorire non solo la protezione delle donne, ma anche il benessere emotivo e lo sviluppo armonico dei loro figli. Il gioco è uno strumento fondamentale per l’infanzia: attraverso di esso i bambini elaborano traumi, esprimono emozioni e recuperano fiducia in sé e negli altri.
Per questo, sono previste due grandi aree ludiche:
- Aree giochi interne (coperte e climatizzate)
- Aree giochi esterne (all’aperto e recintate)
Entrambe sono accessibili in totale sicurezza, separate dagli spazi comuni per adulti e progettate in stretta collaborazione con pedagogisti e psicomotricisti.
Aree Giochi Interne
Giocare anche nei giorni di pioggia o in inverno
Situate in prossimità dell’asilo e della scuola dell’infanzia, le aree gioco interne sono pensate per ospitare bambini dai 6 mesi ai 10 anni, divisi per fasce d’età. Sono costituite da:
- Pavimenti morbidi e antiurto
- Pareti colorate con elementi sensoriali
- Arredi certificati a norma CE
- Spazi divisi per:
- Giochi simbolici (cucina, bambole, travestimenti)
- Giochi didattici (forme, lettere, costruzioni)
- Area creativa (colori, collage, lavagne)
- Mini biblioteca per la lettura
- Spazio psicomotorio con tunnel, tappeti, scivoli
Le aree interne sono sempre sorvegliate e accessibili solo con badge o accompagnamento di personale educativo.
Aree Giochi Esterne
All’aria aperta, a contatto con la natura
Circondate dal verde e interamente recintate, le aree giochi all’aperto offrono uno spazio sicuro e stimolante per il movimento e il gioco libero. Sono dotate di:
- Giochi da esterno certificati: scivoli, altalene, casette, ponti tibetani
- Spazi in sabbia e gomma antitrauma
- Piccola pista per tricicli e giochi a rotelle
- Zone ombreggiate con tende e gazebo
- Angoli dedicati all’orto didattico e ai percorsi sensoriali
- Panchine per educatori e madri accompagnatrici
I percorsi sono tutti accessibili anche ai bambini con disabilità
Obiettivi Educativi e Terapeutici
Le aree gioco non sono solo luoghi di svago, ma spazi terapeutici che:
- Favoriscono la socializzazione e la condivisione
- Permettono di esprimere le emozioni attraverso il gioco simbolico
- Rinforzano il legame madre–figlio
- Aiutano a superare lo shock causato da ambienti domestici violenti o disfunzionali
Sono previsti:
- momenti di gioco libero
- attività ludico-educative guidate
- laboratori condivisi con le madri, per il recupero del legame affettivo

Biblioteca e Mediateca Multilingue
Un luogo di cultura, riflessione, empowerment e inclusione
La Biblioteca e Mediateca del Centro GAD rappresenta molto più di un semplice spazio di lettura: è un luogo di rinascita culturale, arricchimento personale e crescita collettiva. Un punto d’incontro per donne e bambini provenienti da storie, lingue e vissuti diversi, ma accomunati dal bisogno di ritrovare voce, strumenti e fiducia nel futuro.
Struttura e allestimento
La biblioteca è situata in una sezione tranquilla e silenziosa del complesso, immersa nella luce naturale e isolata acusticamente per garantire concentrazione e serenità. È composta da:
- Ampia sala lettura con tavoli, postazioni individuali e angoli relax
- Spazio bimbi con tappeti, cuscini, libri illustrati e audiofiabe
- Mediateca digitale con postazioni computer, visori VR e cuffie wireless
- Sezione multilingue con materiali in italiano, inglese, arabo, francese, spagnolo, rumeno e albanese
- Zona “autrice del mese” con focus tematici su donne scrittrici o attiviste internazionali
- Archivio riservato con testi specialistici su diritti umani, violenza di genere, psicologia, diritto di famiglia
Tutti gli arredi sono ergonomici, caldi, con predominanza di legno e colori tenui. L’ambiente è curato per risultare accogliente, familiare e mai intimidatorio.
Patrimonio librario e digitale
Il fondo librario comprende:
- Narrativa, poesia, saggistica
- Guide pratiche per il reinserimento sociale e lavorativo
- Manuali per la genitorialità consapevole
- Libri in simboli (per bambini con difficoltà)
- Letteratura femminile e di genere
- Testi in lingua madre delle ospiti
- Risorse audio e video: documentari, podcast, audiolibri, film tematici
Il catalogo sarà costantemente aggiornato, grazie a donazioni, acquisti mirati e collaborazioni con editori, biblioteche civiche e università.
Servizi offerti
- Prestito e consultazione interna
- Laboratori di lettura ad alta voce (per madri e bambini)
- Corsi di alfabetizzazione e italiano L2 (lingua seconda)
- Corsi di lingua inglese
- Sessioni guidate con pedagogisti o counselor
- Workshop su educazione civica, diritti e cittadinanza
- Accesso alla piattaforma e-learning del Centro GAD
- Supporto alla compilazione di CV, pratiche online e ricerca attiva del lavoro
Finalità
La Biblioteca e Mediateca è uno spazio progettato per:
- Restituire centralità alla cultura come strumento di emancipazione
- Favorire la ricostruzione identitaria e la narrazione di sé
- Ridurre il digital divide attraverso competenze informatiche di base
- Promuovere l’inclusione linguistica e la valorizzazione delle radici culturali
- Fornire strumenti pratici per l’autonomia (civica, digitale, lavorativa)
- Creare un luogo silenzioso, sicuro e accessibile dove ritrovare concentrazione e stimoli
Corsi di Lingua: Inglese (e Italiano L2)
Obiettivi
- Facilitare la comunicazione con enti, datori di lavoro e istituzioni straniere.
- Offrire strumenti concreti per candidature, colloqui e relazioni professionali.
- Favorire l’integrazione sociale e culturale, migliorando l’accesso ai servizi.
Evidenze scientifiche
- Corsi linguistici strutturati incrementano significativamente le opportunità di lavoro: un programma tedesco ha mostrato un +9 p.p. di occupazione dopo due anni.
- Nella UE, la padronanza della lingua nazionale è tra i primi fattori di integrazione socio‑economica
- Per donne migranti, corsi linguistici mirati favoriscono non solo l’occupabilità, ma anche la fiducia, il benessere e la partecipazione civica.
Struttura dei corsi
- Inglese base e professionale
- Conversazione, mailing, compilazione CV, simulazione colloqui
- Italiano L2 (per straniere)
- Alfabetizzazione, certificazione B1/B2, contesti lavorativi
- Laboratori integrati
- Conversazione con madrelingua
- Attività comunicative: cucina, bricolage, ascolto radio
- Mentoring linguistico
- Tutoraggio da parte di donne con stessa lingua madre, per consolidare capacità comunicative e sociali
Frequenza e durata
- Totale di 200–300 ore distribuite su 6–9 mesi
- Flessibilità orari (mattina/pomeriggio), con servizio nido attivo
- Piccoli gruppi da max 10 partecipanti, per favorire attenzione personalizzata
Risultati attesi
- Redditività sociale: +9‑12% di probabilità di lavoro stabile
- Benessere emotivo: rafforzamento dell’identità e dell’autostima
- Maggiore capacità relazionale in ambienti multiculturali
- Supporto concreto per madri di bambini scolarizzati in lingue diverse

Sala TV e Spazi di Socialità
Luoghi d’incontro, condivisione e serenità
Nel cuore del Centro GAD, gli spazi comuni rivestono un ruolo fondamentale nel percorso di recupero e reinserimento sociale delle ospiti. La Sala TV rappresenta un ambiente accogliente, dedicato al tempo libero condiviso, ma anche uno strumento educativo e relazionale, che favorisce la costruzione di nuove reti affettive e solidali.
Caratteristiche della Sala TV
La sala è concepita come uno spazio comune ampio, luminoso e ben ventilato, situato in prossimità della biblioteca e dei laboratori. È arredata con:
- Sedute comode e distanziate: poltroncine singole imbottite, leggere ma stabili, disposte in semicerchio per favorire la visione collettiva
- Grande schermo Ultra HD da 75” con impianto audio surround
- Sistema smart con accesso a canali informativi, culturali e piattaforme educative
- Videoproiettore per cineforum e incontri tematici
- Pannelli fonoassorbenti e illuminazione regolabile (anche per proiezioni serali)
- Angolo relax con piccole librerie, distributore di bevande calde e tisane
Funzioni e Attività
La Sala TV non è solo destinata all’intrattenimento, ma viene usata anche per:
- Cineforum settimanali, con dibattito guidato da educatori o psicoterapeuti
- Visione collettiva di documentari a tema sociale, diritti umani, empowerment femminile
- Programmi per bambini, in fasce orarie dedicate, con contenuti selezionati
- Trasmissioni in lingua originale per supporto ai corsi linguistici
- Serate comunitarie a tema (cucina internazionale, festività, musica, teatro)
Spazi complementari per la socialità
Accanto alla Sala TV sono previsti ulteriori spazi informali di socialità, essenziali per il rafforzamento della rete di supporto tra le donne accolte:
- Aree soggiorno con tavoli da gioco, carte, puzzle, giochi da tavolo
- Tavoli per attività condivise: cucito, disegno, scrittura, cucina semplice
- Spazi esterni attrezzati per la socialità all’aperto in primavera-estate
Questi ambienti contribuiscono a:
- Ricostruire relazioni basate sulla fiducia e sull’ascolto
- Combattere l’isolamento e la passività post-traumatica
- Offrire occasioni di espressione libera e non giudicante
Impatto psicologico e sociale
Numerose ricerche in ambito psico-sociale confermano che la condivisione di attività ricreative strutturate:
- Favorisce il recupero dell’autostima e della capacità relazionale
- Riduce i sintomi ansiosi e depressivi post-trauma
- Prepara al rientro in una quotidianità sociale attiva e autonoma

Palestre attrezzate e corsi benessere
Salute, corpo e autostima nel percorso di rinascita
La componente fisica e il benessere corporeo giocano un ruolo centrale nel percorso di recupero e autonomia delle donne vittime di violenza. Per questo, all’interno del complesso GAD saranno previste più palestre attrezzate, progettate per rispondere in modo flessibile alle esigenze di un’utenza numerosa, eterogenea per età, condizione fisica e fase del percorso terapeutico.
Struttura e suddivisione degli spazi
Verranno realizzate almeno due palestre principali, con spazi e funzioni complementari:
- Palestra funzionale e cardio
- Tapis roulant, cyclette, ellittiche, vogatori, pedane vibranti
- Spazio centrale per circuiti HIIT, allenamento funzionale, potenziamento leggero
- Specchi a parete, tappetoni, attrezzatura fitness modulabile
- Musica soft di sottofondo, illuminazione naturale ove possibile
- Palestra benessere e discipline dolci
- Tatami in parquet, luci dimmerabili, atmosfera rilassante
- Adatta a yoga, pilates, stretching posturale, respirazione e rilassamento
- Materiale incluso: cuscini yoga, coperte, panche per meditazione
Entrambe saranno dotate di:
- Spogliatoi con docce, armadietti e servizi igienici separati
- Armadio con attrezzature di base (elastici, pesetti, kettlebell)
- Presenza fissa o turnata di educatori sportivi
Figure professionali coinvolte
- Educatori sportivi certificati, con esperienza nel lavoro in contesti protetti
- Coordinamento con gli psicoterapeuti per l’individuazione di percorsi fisico-emotivi integrati
- Presenza di volontari/e o specialisti esterni per corsi tematici (danza, ginnastica dolce, bioenergetica)
Corsi offerti (esempi)
| Corso | Frequenza | Benefici |
| Ginnastica dolce | 3 volte/settimana | Riattivazione motoria delicata |
| Yoga e meditazione | quotidiano | Riduzione ansia, consapevolezza corporea |
| Allenamento funzionale | 2 volte/settimana | Forza, tono muscolare, resilienza |
| Autodifesa femminile | ciclico, 2 volte/mese | Empowerment, sicurezza, reattività |
| Danza espressiva e libera | settimanale | Espressione emotiva, liberazione |
Finalità e valore terapeutico
Le attività motorie sono parte integrante del progetto terapeutico personalizzato. Il movimento agisce positivamente su:
- Regolazione dell’umore (rilascio di endorfine e serotonina)
- Riduzione di ansia, stress post-traumatico e insonnia
- Ricostruzione dell’immagine corporea positiva, spesso danneggiata dopo abusi
- Incentivo alla cura di sé e alla socializzazione
Integrazione con altre aree
- Scheda settimanale compilata dagli educatori sportivi, condivisa con l’equipe
- Coordinamento con lo staff medico per utenti con patologie o controindicazioni
- Corsi madre-figlio nei weekend per favorire la relazione genitoriale anche tramite il gioco motorio
Possibili evoluzioni
- Collaborazioni con palestre locali per future borse di accesso gratuito
- Formazione interna per utenti interessate al ruolo di operatrici fitness di base
- Organizzazione di giornate “GAD in movimento” aperte anche al territorio

Zona Benessere e Cura della Persona
Rigenerare corpo e autostima con dignità, delicatezza e rispetto
Per molte donne vittime di violenza, il rapporto con il proprio corpo viene compromesso o stravolto. Prendersene nuovamente cura in un ambiente protetto, accogliente e rispettoso rappresenta un passo fondamentale verso la ricostruzione dell’identità personale, dell’autostima e dell’autonomia.
Per questo motivo, accanto ai servizi terapeutici e formativi, il Centro GAD prevede un’area dedicata esclusivamente alla cura di sé, in un contesto di ascolto e di benessere fisico ed emotivo.
Struttura e ambientazione
La Zona Benessere sarà concepita come un piccolo centro estetico interno, con spazi differenziati e accoglienti:
- Ingresso con area attesa, profumazioni naturali e musica rilassante
- 3 cabine operative riservate, insonorizzate e ben illuminate
- Arredi in legno chiaro, dettagli in colori pastello e materiali igienici ma caldi
- Accesso su prenotazione, gratuito per le ospiti, con rispetto della privacy
Servizi offerti
- Parruccheria
- Shampoo, taglio, piega
- Trattamenti ricostituenti per capelli indeboliti o stressati
- Applicazioni naturali (olio d’argan, henné, impacchi fortificanti)
- Estetica base
- Manicure e pedicure semplici
- Pulizia viso e trattamenti idratanti
- Epilazione a cera o a filo (solo se desiderato)
- Massaggi e rilassamento
- Massaggio decontratturante
- Rilassante olistico (aromaterapia, rilascio tensioni)
- Trattamenti di reflessologia plantare o linfodrenaggio (su richiesta)
- Cura del corpo
- Consulenza personalizzata su igiene, cura quotidiana, make-up base
- Corsi pratici per l’autonomia nella cura personale
Personale coinvolto
- Operatrici qualificate in estetica e acconciatura
- Professionisti esterni volontari o convenzionati per massoterapia e benessere olistico
- Supporto psicologico integrato per donne che mostrano resistenze emotive al contatto corporeo
Percorsi formativi interni
La zona benessere potrà diventare anche luogo di apprendimento e avviamento professionale, attraverso:
- Mini corsi di estetica base e acconciatura (percorso introduttivo, certificabile)
- Tutoraggio pratico da parte degli operatori
- Proposte di stage esterni in collaborazione con centri estetici della città, per l’inserimento lavorativo
Finalità e benefici
- Riscoperta della cura del corpo come diritto e piacere
- Re-integrazione dell’immagine di sé dopo esperienze di sottomissione e svalutazione
- Miglioramento del tono dell’umore e della capacità relazionale
- Costruzione di spazi di solidarietà in cui le donne si aiutano reciprocamente
- Sostegno concreto all’autonomia lavorativa futura attraverso competenze manuali

Laboratori Formativi
Rinascere anche professionalmente: imparare, fare, costruire un nuovo futuro
Il percorso verso l’autonomia delle donne accolte non può prescindere da una riqualificazione professionale o, in molti casi, da una prima formazione che apra nuove prospettive lavorative. I Laboratori Formativi all’interno del Centro GAD sono pensati per fornire strumenti reali, pratici e immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.
Laboratorio di Sartoria e Moda Etica
- Insegnamento di tecniche base e avanzate: cucito a mano e a macchina, riparazioni, confezionamento di abiti semplici
- Possibilità di creazione di una linea etica interna GAD, i cui prodotti potranno essere esposti o venduti per autofinanziamento
- Percorsi certificati (in collaborazione con scuole professionali del territorio)
- Collaborazione con stilisti/atelier locali per tirocini e inserimenti
Obiettivo: formare professioniste autonome nel settore sartoriale, promuovendo anche il valore della sostenibilità e del riuso.
2. Laboratorio di Cucina e Gastronomia Solidale
- Corso base e avanzato di cucina: sicurezza alimentare, tecniche di preparazione, panificazione, cucina regionale e multietnica
- Possibilità di organizzare eventi gastronomici, catering interni o corsi per la comunità
- Collaborazioni con mense sociali e ristoratori locali
- Percorso abilitante per HACCP e stage presso attività ristorative
Obiettivo: offrire alle donne la possibilità di inserirsi nel settore della ristorazione o avviare micro-attività personali (es. catering casalinghi).
3. Laboratorio di Artigianato e Creatività Manuale
- Attività con legno, ceramica, carta, vetro, materiali di recupero
- Produzione di oggetti decorativi, utili o artistici, anche per mercatini e mostre
- Approccio terapeutico alla manualità per recuperare fiducia, concentrazione, identità
Obiettivo: sviluppare competenze artigianali spendibili e valorizzare il lavoro creativo come fonte di espressione e di reddito.
4. Laboratorio di Informatica di Base e Avanzata
- Uso del computer, navigazione sicura, scrittura documenti, gestione email, accesso ai servizi online
- Percorso avanzato: fogli di calcolo, grafica base, social media per piccole attività
- Formazione per la ricerca attiva del lavoro online, stesura curriculum e candidatura digitale
Obiettivo: colmare il divario digitale e rendere le donne autonome nell’interazione con il mondo del lavoro, della scuola e della burocrazia.
5. Corso di preparazione alla patente di guida (categoria B)
- Corso teorico interno con simulazioni e tutoraggio
- Iscrizione agevolata presso autoscuole convenzionate
- Accompagnamento nei percorsi pratici (con mezzi messi a disposizione, se possibile)
- Fondi dedicati per il superamento delle barriere economiche
Obiettivo: garantire libertà di movimento e maggiore indipendenza, essenziale per il reinserimento lavorativo e sociale.
Formatori e Tutor
Tutti i laboratori saranno coordinati da personale qualificato:
- Maestri d’arte, cuochi, informatici, artigiani, volontari esperti
- Psicopedagogisti a supporto delle dinamiche relazionali nei gruppi
- Tutoraggio costante con schede individuali di apprendimento e progressi
Connessioni con il territorio
I laboratori saranno collegati a:
- Centri per l’impiego e cooperative sociali
- Scuole professionali ed enti di formazione regionali
- Attività produttive disposte a offrire stage o impiego

Orti Sociali e Giardini Terapeutici
Coltivare la terra, riscoprire sé stesse, guarire nel contatto con la natura
Finalità e Valore Terapeutico
Il contatto con la natura, la cura delle piante e il lavoro all’aperto sono strumenti preziosi per il recupero emotivo e psicologico delle donne ospitate. Gli orti sociali e i giardini terapeutici saranno spazi vivi, rigenerativi, capaci di offrire benessere, responsabilità e condivisione.
Obiettivi principali:
- Favorire il rilassamento, la meditazione attiva e il benessere psico-fisico
- Offrire un’attività strutturata e regolare, con benefici sull’umore e sull’autostima
- Stimolare la responsabilità e la cura attraverso un processo visibile e gratificante
- Costruire relazioni di collaborazione e sostegno tra le ospiti
- Educare al rispetto per l’ambiente e all’autoproduzione
Struttura e Allestimento
Gli spazi saranno progettati per essere:
- Accessibili: percorsi pianeggianti, sedute, fontane, pergolati ombreggiati
- Sicuri e sorvegliati: recintati e monitorati, per garantire la tranquillità delle ospiti
- Funzionali: dotati di piccoli attrezzi, zone di compostaggio, acqua e illuminazione
- Esteticamente curati: giardini con piante aromatiche, fioriere, camminamenti e zone relax
Saranno suddivisi in due aree principali:
1. Orti Sociali
- Coltivazione di ortaggi, erbe aromatiche e piante officinali
- Percorsi guidati da esperti agronomi o volontari formati
- Attività di semina, irrigazione, raccolta e trasformazione (con laboratorio cucina)
- Possibilità di “adottare” un’aiuola personale o di gruppo
- Condivisione dei prodotti raccolti o impiego nella mensa comune
Benefici concreti:
- Favorisce la concentrazione, riduce l’ansia e promuove il senso di autoefficacia
- Introduce nozioni base di agricoltura sostenibile
- Può generare opportunità occupazionali in ambito agricolo o florovivaistico
2. Giardini Terapeutici
- Spazi dedicati alla contemplazione, al riposo e alla terapia del verde
- Piante profumate e ornamentali, piccole fontane o giochi d’acqua, percorsi sensoriali
- Aree per la lettura, la meditazione e attività di gruppo all’aperto (es. yoga, musicoterapia)
- Possibilità di organizzare incontri di gruppo terapeutici in ambienti naturali
- Presenza di panchine, amache, tavoli e zone d’ombra
Supporto psicoterapeutico integrato:
Il giardino diventa una “terapia silenziosa” a supporto degli interventi clinici, un luogo dove le donne possono recuperare concentrazione, empatia, senso del tempo e fiducia.
Coinvolgimento delle Ospiti
Tutte le donne potranno partecipare su base volontaria, con possibilità di:
- Avere una “zona personale” da coltivare
- Partecipare ad attività guidate o laboratori collettivi
- Sviluppare piccoli progetti botanici da curare nel tempo
Gli orti e i giardini potranno anche accogliere i bambini per laboratori educativi e stagionali, in collaborazione con l’asilo e la scuola interna.
Collaborazioni
- Associazioni di agricoltura sociale
- Cooperative florovivaistiche
- Agronomi e volontari del territorio
- Centri universitari (per la progettazione e la ricerca terapeutica)

Servizio sanitario interno
All’interno della struttura sarà attiva un’infermeria permanente, aperta tutti i giorni con la presenza di:
- Infermieri professionali formati all’ascolto e alla gestione di situazioni di fragilità;
- Dotazione di strumentazione di base per la prima assistenza: misuratori di pressione, saturimetri, kit per medicazioni, farmaci generici da banco;
- Ambiente riservato e protetto, con garanzia di privacy e rispetto della dignità di ogni ospite.
Visite specialistiche periodiche
Sono previste visite mediche programmate, affidate a medici convenzionati esterni, secondo un calendario mensile o bimestrale:
- Ginecologo/a: controlli preventivi, pap-test, consulenze su contraccezione e salute sessuale;
- Dentista/odontoiatra: check-up igiene orale e piccole cure conservative;
- Pediatra: per i figli minori presenti nella struttura, con valutazione dello sviluppo psico-fisico e supporto alla genitorialità;
- Psichiatra/neurologo (su richiesta o segnalazione terapeutica): per eventuali approfondimenti in caso di disagi complessi.
Farmaci e terapie
- Prescrizioni e somministrazione di terapie farmacologiche seguiranno le indicazioni dei professionisti sanitari coinvolti;
- Sarà prevista una collaborazione con le farmacie territoriali per garantire fornitura rapida e riservata dei farmaci necessari;
- L’uso di terapie non convenzionali (fitoterapia, tecniche rilassanti, ecc.) potrà essere valutato in sinergia con i terapeuti.
Cartella sanitaria individuale
Ogni ospite avrà una cartella sanitaria riservata, con accesso controllato, in cui verranno annotate:
- visite effettuate;
- terapie in corso;
- diagnosi e prescrizioni;
- segnalazioni o raccomandazioni utili al team educativo.
Salute integrata
Il sistema sanitario si integrerà con:
- attività sportive monitorate;
- corsi di rilassamento, yoga o mindfulness;
- educazione alimentare;
- supporto psicologico costante.
Collegamento con il SSN
La struttura manterrà rapporti diretti con il Servizio Sanitario Nazionale, sia per:
- attivare rapidamente le emergenze;
- facilitare il reinserimento dell’ospite nella rete territoriale alla dimissione;
- gestire vaccinazioni, screening, esami specialistici esterni.

Sicurezza e Privacy Totale
Protezione, riservatezza, serenità: un rifugio sicuro per ricominciare
La sicurezza fisica, psicologica e legale delle ospiti è un requisito fondamentale e irrinunciabile. Ogni donna che accede alla struttura deve poter vivere e crescere i propri figli senza timore, con la garanzia assoluta che l’ambiente sia controllato, protetto e riservato.
Struttura Recintata e Sorvegliata
- Recinzione perimetrale continua e ad alta sicurezza (con pannelli fonoassorbenti e anti-scavalcamento)
- Accessi presidiati 24/7 da personale formato, con varchi d’ingresso controllati da badge, registro visitatori e riconoscimento visivo
- Sistema di videosorveglianza smart (non invasivo) per tutte le aree comuni esterne e i varchi di accesso, nel rispetto del GDPR
- Illuminazione notturna automatizzata e sensori di movimento in tutte le zone sensibili
Controllo Accessi
- Ogni ospite riceverà un badge personale anonimo (senza nominativi visibili) per l’accesso controllato agli edifici e ai servizi interni
- Gli ospiti non autorizzati o terze persone non possono accedere alla struttura se non tramite convocazione ufficiale (es. legale, assistente sociale)
- Gli accessi saranno registrati elettronicamente per monitorare flussi e rilevare eventuali anomalie
Personale di Sicurezza
- Presenza di personale di sicurezza specializzato H24, adeguatamente formato alla gestione dei casi di emergenza, di violenza e di protezione delle vittime
- Addette alla sicurezza donna, laddove possibile, per garantire comfort e sensibilità alle ospiti
- Procedure di intervento rapido in caso di emergenze mediche, psicologiche o situazioni critiche con dispositivi di allerta interna
Protezione dell’identità e Privacy
- Riservatezza assoluta dei dati personali: le identità delle ospiti saranno protette con criteri rigorosi
- Tutti i fascicoli, documenti e schede digitali saranno conservati in server criptati ad accesso riservato solo ai professionisti accreditati
- Le comunicazioni esterne (email, posta, telefonate) saranno filtrate e/o gestite in modo da non esporre né indirizzi né nomi reali
Supporto legale e tutela giuridica
- Presenza di assistenti legali in sede per supportare la richiesta di protezione, cambio domicilio, restrizioni verso aggressori
- Collaborazione con Tribunali, Forze dell’Ordine e Centri Antiviolenza per garantire misure restrittive, affidamenti, allontanamenti
- Possibilità di ottenere identità fittizia temporanea nei casi estremi di pericolo
Emergenze e Allarmi
- Ogni appartamento sarà dotato di pulsanti di emergenza silenziosi, collegati alla centrale interna
- Dispositivi mobili o braccialetti dotati di pulsante SOS geolocalizzato, per segnalare situazioni di rischio anche fuori dalla struttura
- Piani di evacuazione e formazione antipanico per lo staff e, se richiesto, anche per le ospiti
Privacy nei luoghi di vita
- Nessuna videocamera o sistema di controllo sarà presente all’interno degli alloggi
- Gli spazi personali sono intoccabili e protetti: gli ingressi sono a badge individuale, e ogni intervento avverrà solo con consenso o in caso di reale emergenza
- Gli spazi comuni (es. sale TV, palestra) saranno monitorati solo a fini di sicurezza generale, senza ledere la libertà di socializzazione
Collaborazione con Forze dell’Ordine
- Protocolli da definire con le autorità locali per:
- attivazione di pattugliamenti periodici
- gestione tempestiva di situazioni a rischio
- protezione speciale per ospiti soggette a minacce gravi o stalking
- Eventuale presidio fisso discreto per le strutture più esposte o sensibili

Sostenibilità e Tecnologia
Il complesso GAD sarà un modello virtuoso di architettura sostenibile, innovazione tecnologica e autonomia energetica, volto a garantire il benessere delle ospiti nel pieno rispetto dell’ambiente.
Impatto Zero Energetico
L’intero centro sarà progettato per raggiungere un bilancio energetico nullo, grazie a:
- Pannelli fotovoltaici ad alta efficienza distribuiti su tutte le coperture
- Impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria
- Pompe di calore geotermiche per riscaldamento e raffrescamento
- Recuperatori di calore a flussi incrociati per ventilazione forzata a basso consumo
Gestione intelligente delle risorse idriche
- Sistemi di raccolta e filtrazione dell’acqua piovana per irrigazione di orti e giardini terapeutici
- Rubinetteria a basso consumo e sensori di presenza nei servizi igienici
- Contatori digitali per il monitoraggio dei consumi idrici in tempo reale
Smart Building: tecnologie al servizio del benessere
- Domotica per la gestione intelligente di luci, climatizzazione e sicurezza in tutti gli alloggi
- App mobile GAD per prenotazioni interne (palestra, benessere, biblioteca), segnalazioni e promemoria appuntamenti
- Sistema centralizzato di controllo accessi, videosorveglianza perimetrale e controllo ambientale
- Infrastruttura in fibra ottica per la connettività veloce e stabile, utile a corsi di formazione e comunicazione
Materiali eco-compatibili e naturali
- Edifici realizzati con materiali a basso impatto ambientale, isolanti naturali e vernici prive di VOC
- Arredi in legno FSC o riciclato, tessuti naturali o riciclati certificati
- Pavimentazioni antiscivolo, antibatteriche e acusticamente performanti
Monitoraggio ambientale costante
- Sensori di CO₂, umidità e temperatura per mantenere ambienti salubri
- Analisi periodiche della qualità dell’aria e dell’acqua
- Pannelli digitali informativi in ogni modulo per aggiornamenti ambientali

Inserimento Lavorativo e Autonomia
L’approccio al reinserimento lavorativo e all’autonomia è uno dei pilastri fondamentali del progetto GAD – Gruppo Autonomia Donne, in quanto rappresenta la chiave per l’uscita definitiva da situazioni di dipendenza economica, isolamento sociale e vulnerabilità psicologica.
Obiettivi
- Restituire autonomia economica e dignità professionale alle donne ospiti;
- Accompagnare ogni utente in un percorso personalizzato di orientamento, formazione e inserimento lavorativo;
- Favorire l’empowerment, l’autoefficacia e la costruzione di un progetto di vita sostenibile e autodeterminato.
Percorso strutturato in 3 fasi
1. Orientamento professionale individuale
- Colloqui iniziali con orientatori del lavoro e psicologi del reinserimento;
- Compilazione del profilo competenze e bilancio delle esperienze pregresse;
- Identificazione di interessi, potenzialità e criticità individuali.
2. Formazione pratica nei laboratori
- Accesso gratuito ai laboratori professionalizzanti interni:
- Sartoria e moda
- Cucina e ristorazione
- Artigianato e creatività manuale
- Informatica di base e uso del computer
- Preparazione all’esame per la patente di guida
- Corsi tenuti da formatori specializzati o artigiani locali in collaborazione con enti di formazione accreditati.
3. Accompagnamento al lavoro
- Tutoraggio personalizzato con esperti del reinserimento;
- Stesura di CV, simulazione colloqui, iscrizione a portali del lavoro;
- Attivazione di tirocini, stage o lavori socialmente utili in convenzione con:
- Comuni e pubblica amministrazione
- Cooperative sociali e associazioni
- Piccole imprese e artigiani locali
- Creazione di progetti micro-imprenditoriali in forma autonoma o cooperativa, sostenuti da mentoring e microcredito.
Supporto post-uscita
Anche dopo la fine della permanenza nel centro, il team GAD continuerà a:
- Fornire accompagnamento nella ricerca lavoro e alloggio;
- Offrire un servizio di coaching e supervisione esterna per i primi 12 mesi;
- Favorire il mantenimento del legame con la comunità di supporto GAD, attraverso incontri mensili e gruppi di ex ospiti.

Gestione e Coordinamento
1. Direzione Generale
La Direzione Generale è il vertice decisionale e organizzativo della struttura.
Competenze:
- Definizione degli obiettivi strategici annuali e triennali.
- Coordinamento con enti pubblici (Regione, Comune, Prefettura, ASL, Forze dell’Ordine).
- Supervisione degli aspetti amministrativi, contabili e fiscali.
- Approvazione dei bilanci, controllo delle spese e verifica dei risultati.
- Relazione con i partner del progetto (istituzionali e del terzo settore).
- Firma di convenzioni e protocolli di intesa.
Strumenti:
- Software gestionale avanzato con accesso riservato ai dirigenti.
- Reportistica mensile automatizzata.
- Incontri quindicinali con il Coordinamento Operativo.
2. Coordinamento Operativo
È l’interfaccia tra Direzione Generale e le singole Aree. Opera come organo collegiale.
Composizione:
- Un referente per ogni Area Funzionale.
- Coordinatori delle palestre, dei laboratori, della scuola interna.
- Supervisori del personale amministrativo e tecnico.
Funzioni:
- Analisi dei casi complessi.
- Pianificazione settimanale delle attività.
- Condivisione delle schede utente e dei progressi multidisciplinari.
- Organizzazione eventi interni, campagne di sensibilizzazione, giornate formative.
Riunioni:
- Settimanali, con verbale firmato digitalmente.
- Extra in caso di emergenze o eventi eccezionali.
3. Responsabili di Area
Ogni Area è guidata da un responsabile esperto nel proprio settore.
Aree principali:
- Accoglienza e Ascolto: gestisce il primo contatto, schede d’ingresso, orientamento e primo supporto.
- Psicologica e AMA: supervisiona il lavoro degli psicoterapeuti e dei gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto.
- Educazione e Minori: coordina l’asilo nido, la scuola dell’infanzia, le attività pedagogiche, i rapporti scuola/famiglia.
- Laboratori Formativi: pianifica corsi e attività professionalizzanti (sartoria, informatica, cucina, patente ecc.).
- Sanitaria e Benessere: gestisce la palestra, la zona benessere, i servizi medici e infermieristici.
- Logistica, Sicurezza e Manutenzione: controlla la pulizia, il rispetto delle norme antincendio, la privacy e la sicurezza esterna.
Compiti:
- Organizzazione dei turni e ferie.
- Coordinamento delle risorse interne ed esterne.
- Verifica e validazione delle attività registrate nel sistema.
4. Sistema di Monitoraggio Interno
Fondamentale per garantire trasparenza, tracciabilità e tempestività delle azioni.
Strumenti:
- Schede utente digitali, aggiornate in tempo reale.
- Dashboard interattiva con indicatori semaforici (verde/giallo/rosso) per segnalare l’andamento dei percorsi.
- Alert automatici in caso di assenze, regressioni o segnalazioni critiche.
- Tracciamento degli accessi, delle attività svolte e dei progressi.
Accesso:
- Differenziato per ruolo (educatori, psicoterapeuti, legali, coordinatori).
- Archivio criptato con backup giornaliero.
5. Formazione del Personale
La qualità del servizio passa attraverso l’aggiornamento continuo degli operatori.
Moduli formativi interni (obbligatori):
- Violenza di genere e trauma psicologico
- Comunicazione empatica e gestione conflitti
- Normativa su minori, affido e accoglienza
- Primo soccorso, sicurezza antincendio e evacuazione
- Privacy, tutela dati e gestione documentale
Formazione esterna (facoltativa):
- Corsi accreditati ECM (psicologi, pedagogisti, infermieri).
- Collaborazione con università, enti regionali, ordini professionali.
Supervisione psicologica:
- Incontri mensili tra psicoterapeuti e operatori per supporto emotivo e prevenzione burnout.
6. Partecipazione Attiva delle Ospiti
Elemento fondante per restituire centralità, responsabilità e dignità alle donne accolte.
Strumenti di partecipazione:
- Comitato Ospiti: composto da rappresentanti elette mensilmente tra le residenti. Partecipa ad alcune riunioni consultive.
- Questionari mensili di soddisfazione: su accoglienza, qualità delle attività, ambienti, sicurezza.
- Cassetta dei suggerimenti e delle criticità: con raccolta settimanale da parte di un educatore neutrale.
- Incontri di ascolto: ogni due settimane, con educatori e terapeuti, per raccogliere proposte o segnalare disagi.
Obiettivi:
- Responsabilizzare le ospiti.
- Favorire l’autogestione progressiva.
- Costruire percorsi condivisi e realistici di uscita dalla struttura.

Sostenibilità Economica e Reperimento Fondi
1. Modello Economico Sostenibile
Il progetto GAD – Gruppo Autonomia Donne mira ad essere non solo un polo di accoglienza e riabilitazione di eccellenza, ma anche un modello economicamente sostenibile nel medio-lungo periodo. La sostenibilità economica sarà garantita attraverso:
- Diversificazione delle entrate
Non si farà affidamento su una singola fonte di finanziamento, ma si costruirà una rete integrata di supporto pubblico e privato. - Ottimizzazione dei costi operativi
Grazie all’edilizia sostenibile a impatto zero, si abbatteranno i costi energetici. I pannelli solari, i sistemi di riciclo idrico e i materiali isolanti ridurranno drasticamente le spese di gestione quotidiana. - Coinvolgimento attivo delle ospiti
I laboratori formativi e artigianali non sono solo strumenti riabilitativi, ma anche potenziali fonti di micro-reddito (es. sartoria, oggettistica, ristorazione sociale).
2. Corporate Social Responsibility
a. Fondi Pubblici e Bandi Nazionali
- PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) – Missione 5 e Missione 6 (Inclusione e Salute)
- Fondi europei FSE+ e FEAD – per l’inclusione sociale e il supporto ai gruppi vulnerabili
- Fondi strutturali POR FESR/FSE Regione Piemonte
- Fondi statali per il contrasto alla violenza di genere (Ministero per le Pari Opportunità)
b. Accordi da costruire con gli Enti Locali
- Comune di Torino
- Città Metropolitana
- ASL e servizi sociali territoriali
- Possibile protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per il cofinanziamento dell’asilo e della scuola dell’infanzia
c. Partnership Private e CSR (Corporate Social Responsibility)
- Collaborazioni con aziende sensibili alla Responsabilità Sociale d’Impresa per:
- Donazioni in denaro o beni
- Progetti di reinserimento lavorativo
- Sponsor per i laboratori formativi
- Coinvolgimento di fondazioni di origine bancaria del territorio
d. Campagne Crowdfunding e Donazioni
- Piattaforme digitali (es. Produzioni dal Basso, GoFundMe)
- Raccolte fondi in eventi pubblici e festival culturali
- Donazioni ricorrenti da parte di sostenitori e associazioni
3. Fondo di Sviluppo e Stabilizzazione
- Creazione di un Fondo di Emergenza e Rilancio, alimentato da:
- surplus annuali
- contributi straordinari
- quote di affitti calmierati in fase di reinserimento sociale
- micro-royalties dai prodotti artigianali venduti
4. Sistema di Controllo e Trasparenza
- Bilancio annuale certificato
- Pubblicazione trasparente dei fondi ricevuti e utilizzati
- Monitoraggio trimestrale da parte del CdA dell’ente promotore “Nuovi Orizzonti”
- Reportistica periodica per i finanziatori pubblici e privati

Tempistiche di Realizzazione
Fase 1 – Progettazione e iter autorizzativo (Durata: 6 mesi)
- 1°-2° mese: Studio di fattibilità dettagliato, redazione del progetto definitivo e scelta dell’area.
- 3°-4° mese: Redazione del progetto esecutivo, valutazioni di impatto ambientale e presentazione alle autorità competenti.
- 5°-6° mese: Ottenimento dei permessi edilizi e autorizzazioni sanitarie, sociali, ambientali e antincendio.
Fase 2 – Gara d’appalto e affidamenti (Durata: 3 mesi)
- Pubblicazione dei bandi per l’appalto integrato.
- Selezione dell’impresa esecutrice, assegnazione incarichi tecnici e direzione lavori.
Fase 3 – Lavori di costruzione (Durata: 18-20 mesi)
- 0-6 mesi: Scavi, fondazioni, strutture portanti e impianti principali.
- 6-12 mesi: Tamponamenti, coperture, suddivisioni interne, posa impianti elettrici, idrici e tecnologici.
- 12-18 mesi: Finiture, pavimentazioni, infissi, arredi fissi, impianti speciali, area verde e spazi esterni.
- 18-20 mesi: Collaudi, test funzionali e installazione arredi mobili.
Fase 4 – Avvio e messa in funzione (Durata: 3 mesi)
- Assunzione del personale, formazione e test operativo.
- Installazione delle attrezzature educative, terapeutiche, digitali.
- Comunicazione pubblica, inaugurazione e apertura graduale.
Durata Totale Stimata: 30-32 mesi (circa 2 anni e mezzo)
In caso di finanziamento già approvato e iter accelerato da parte degli enti locali, il tempo potrebbe ridursi a 24-26 mesi.

Fase 2 – Sviluppi futuri
Dopo la piena operatività del centro GAD di Torino, prevista entro il mese 25 dalla posa della prima pietra, si attiverà la Fase 2, dedicata all’espansione, replicabilità del modello e consolidamento del percorso verso l’autonomia e il reinserimento duraturo delle ospiti.
1. Alloggi Esterni Convenzionati
Dopo il periodo di permanenza nella struttura protetta:
- le donne potranno uscire in autonomia in alloggi temporanei convenzionati con enti pubblici o privati;
- questi alloggi rappresentano un ponte verso la vita indipendente, ma con un accompagnamento continuativo;
- saranno previste visite settimanali di follow-up, sostegno psicologico e assistenza legale o sociale, senza creare dipendenza.
Obiettivo: evitare il ritorno in situazioni a rischio, offrendo soluzioni abitative accessibili ma con un sistema di tutela ancora attivo.
2. Piattaforma Digitale GAD
Creazione di una piattaforma online riservata per:
- monitorare i progressi delle ex ospiti;
- mantenere il contatto con le operatrici anche a distanza;
- offrire supporto psicologico online, assistenza legale, corsi di aggiornamento e offerte di lavoro;
- creare una community sicura, uno spazio digitale protetto dove condividere esperienze, ricevere stimoli e non sentirsi sole.
3. Programmi di Microcredito e Autoimprenditorialità
- Attivazione di micro-finanziamenti (fondo rotativo GAD) per donne che vogliono avviare una microimpresa, un’attività artigianale o commerciale;
- affiancamento con coach e commercialisti volontari;
- convenzioni con banche etiche e incubatori di start-up femminili.
4. Replicabilità Nazionale del Modello GAD
- Avvio di protocolli di intesa con altre regioni italiane;
- messa a disposizione del modello architettonico e gestionale GAD per la costruzione di centri simili in altri territori;
- promozione della formazione del personale locale tramite stage e moduli digitali replicabili;
- GAD Network: una rete nazionale interconnessa di centri, coordinata da un comitato centrale con sede a Torino.
5. Inserimento nella Rete Europea Antiviolenza
- Collaborazione con strutture simili in Francia, Spagna, Germania e Svezia;
- progetti europei congiunti (Erasmus+, Daphne, Horizon Europe);
- mobilità formativa internazionale per operatrici ed ex ospiti.
6. Progetti Speciali per Figli delle Ospiti
- Sviluppo di programmi educativi mirati, in collaborazione con scuole pubbliche e private;
- laboratori creativi, musicali, teatrali per il recupero dell’autostima e della normalità;
- supporto allo sviluppo linguistico e interculturale nei casi di nuclei stranieri.
7. Osservatorio Nazionale Permanente
Creazione di un centro studi interno per:
- raccolta dati sull’efficacia dei percorsi;
- elaborazione di report annuali sull’impatto del centro;
- formazione continua del personale con aggiornamenti scientifici;
- promozione di leggi e politiche attive a tutela delle donne.
Il tuo aiuto conta
Ogni contributo, grande o piccolo, è un passo in più verso una società più giusta, più solidale e più umana.
Altre campagne

NO alla violenza sulle donne
Prevenire, contrastare e denunciare ogni forma di violenza contro le donne, promuovendo una cultura del rispetto.
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A.I.A.M.S. – Accademia di Arte, Musica e Spettacolo
Un’accademia internazionale e inclusiva, dove il talento non è limitato dal reddito.
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Immagine illustrativaCentro Europeo Nuovi Orizzonti
Un centro residenziale e diurno per persone con disabilità, immerso nella campagna torinese.
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Giornata Nazionale dell’Inclusione
Una giornata, il 18 settembre, per rendere visibili le persone invisibili e chi sceglie di esserci.
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